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Gloria pontina all'estero
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Latina_Nel palmares del pontino Emiliano Notarmuzi ora anche un trionfo in Svizzera.
Meritate vacanze nella sua Latina per Emiliano Notarmuzi, professione preparatore atletico, al termine della sua esaltante esperienza calcistica in Svizzera con la squadra del Bellinzona, serie B elvetica. Vittoria del campionato con promozione in serie A, e finale di Coppa svizzera contro il Basilea. Una stagione sicuramente positiva, per lui con trascorsi alla corte di Mario Somma, ad Empoli e Brescia, e artefice della scalata dell’allora Città di Latina di Calcio a 5, ora Paoil, dalla serie D fino alla serie B. La presenza nel capoluogo ci ha dato l’opportunità di incontrarlo. Sfumata per poco l’esperienza con la blasonata Steaua Bucarest, hai deciso di accettare l’esperienza in Svizzera. Che differenze hai trovato tra il calcio italiano e quello elvetico. "Le differenze sono risultate ben poche- sotto9linea il preparatore atletico pontino - , perché nel Ticino, l’attività era basata sul modello italiano anche come cultura degli allenamenti e dell’alimentazione. L’unica differenza, il ritiro pre-gara che non esiste". Cosa ti ha lasciato l’esperienza di Bellinzona? "Positiva. Considero centrati tutti gli obiettivi, per aver riportato una città come Bellinzona, affamatadi calcio vero, ai vertici del calcio elvetico" La gara più bella della stagione, quella che ti porti dentro? " La vittoria 2 a 1 in coppa contro il Sion, squadra blasonata di serie A, giunta allo scadere del tempo". Quale è stato il tuo rapporto con il nutrito gruppo di giocatori Italiani ? " Otimo, c’erano Andrea Conti, Ciccio Grabbi, La Rocca e Ferrazza, il feeling inevitabile e rapporti umani eccezionali. Un legame bellissimo che permane tutt’ora". Proseguirai l’esperienza in Svizzera? "Preferisco di no. Con la promozione nella massima serie, è cambiato il timone della società, dallo staff, alla presidenza, e non mi sono sentito tutelato da persone che non conosco".
Grazie Emiliano, e in bocca al lupo per il futuro.
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