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Analisi della rosa attuale del Gaeta Calcio
E domani, ore 11, presentazione ufficiale in Comune |

Gaeta_Mancano davvero poche ore ormai alla presentazione ufficiale del Gaeta Calcio edizione 2008 – 09. In testa il presidente Damiano Magliozzi, tutta la squadra varcherà l’ingresso del Comune di Gaeta, dove, alle ore 11 di mercoledì 23 luglio, prima di salire subito dopo la cerimonia sul pullman che condurrà la comitiva in quel di Norma (sede prescelta dallo staff tecnico per la preparazione precampionato), avrà luogo la cerimonia di presentazione ufficiale della squadra alla presenza del dottor Antonio Raimondi, Sindaco di Gaeta. Dopo l’intervento del presidente biancorosso Damiano Magliozzi, prenderà la parola il primo cittadino, mentre insieme premieranno un poker di uomini che hanno dato lustro alla nostra Città vestendo ed onorando nel passato la maglia del Gaeta: Peppino Nuoto, Ninotto Raimondi, Gigino Funel e Nino Scarpato. Non sappiamo la paternità del gesto, ma chiunque esso sia merita tutto il nostro plauso. Visto che è iniziato il conto alla rovescia, anche se mancano tuttora delle tessere nel mosaico biancorosso, perché non azzardare allora una prima valutazione del lavoro svolto dal sodalizio tirrenico in sede di campagna acquisti? A noi sembra, per quanto riguarda ad esempio il metodo, condotta in modo assolutamente diverso. Dopo aver individuato il gruppo di giocatori confermati, infatti, lo staff tecnico ha suggerito gli obiettivi primari e le alternative, affidando poi all’efficace opera del d.s. Alfonso Morrone il compito di tessere la tela e favorire l’esito positivo delle trattative. Si sapeva cosa, come, quando ed a quali condizioni portare atermine ogni operazione di mercato. Una piano operativo, ad ogni conto, che possiamo considerare realizzato in percentuale altissima, grazie al prestigio acquisito dal club biancorosso, che ha avuto il suo peso nel momento di concludere le trattative, quasi sempre portate avanti nei tempi e nei modi giusti e soprattutto con argomenti chiari e riconosciuti interamente nella loro validità programmatica. Ne è venuta fuori una rosa particolarmente ricca sia nel reparto arretrato, con dieci elementi tra senior e under, sia a centrocampo, dove sono attualmente in nove per tre o quattro posti a secondo del modulo adottato da mister Corrado Urbano, che dovrebbe spaziare dal 4 – 3 – 3 al 4 – 4 – 2. In difesa, al gruppo dei confermati, si sono aggiunti: Salvatore Colantuono (89), terzino mancino proveniente dal Campobasso; Fabio Verde, classe 90, provenente dal Frosinone e destinato alla corsia di destra, mentre Matteo Matarozzo (89), scuola Genoa, è destinato a ricoprire il ruolo di jolly della difesa. Un reparto più che completo, dove non mancano le alternative ai quattro titolari con ampia possibilità di scelta. Lo stesso si potrebbe dire del centrocampo, dove le ultime operazioni di mercato, Giovanni Renna dalla Santegidese e Daniele Cianfarelli (89) dal Tivoli, hanno reso il quadro completo in ogni zona del campo. A Gennaro Vitale, Andrea Di Pietro, Domenico Fiorillo e Ciro Lungo, reduci dalla promozione in serie D, si aggiungono: Danilo Macari, classe 88, il Trabelsi della situazione proveniente dal Venafro, con la variabile Danilo Longo (90), altro under in arrivo dalla Maccarese. E poi il nostro Gianluca Capomaccio, l’acquisto più fragoroso per la tifoseria gaetana, un centrocampista classe 88 che ha dimostrato nel recente passato di avere numeri per lottare per una maglia da titolare nella zona nevralgica del campo. E veniamo all’attacco, dove rispetto alla scorsa stagione è stata fatta una vera e propria rivoluzione. Confermato solo capitan Nilo Santucci, fresco di uno storico record di gol in maglia biancorossa, sono arrivati pochi ma selezionati acquisti. Gianluca Polverino, ad esempio, seconda punta proveniente dalla Casertana, dove nella passata stagione ha messo a segno 17 reti contro le 18 realizzate in quella precedente. E poi Pietro Cappuccilli, 34enne proveniente dalla FC Latina, che, stando agli osservatori del capoluogo pontino, non avrebbe fatto come tutti s’attendevano la differenza a favore del club nerazzurro, ma atleta che gode della stima incondizionata di mister Urbano( che lo conosce benissimo), sia per le sue innate qualità tecniche e professionali, sia per la duttilità tattica da far valere nel corso dei 90’ di gioco in maglia biancorossa. Manca un under, è vero, ma il vuoto dovrebbe essere colmato nelle prossime ore, prima della partenza per il ritiro con un giovane proveniente dal settore giovanile di un club professionistico del sud. Diversa la situazione tra i pali. E’ una vera e propria corsa contro il tempo e ciò tradisce qualche sbavatura di troppo che si poteva e doveva evitare. Un ruolo così delicato, credo, avrebbe dovuto richiedere maggiore concretezza nelle scelte con largo anticipo rispetto alla data della partenza per il ritiro di Norma. E’ probabile che dall’Ischia arrivi Ciro Celli, classe 89, ma resta vuota almeno una casella, dove non è escluso che le strategie possano addirittura cambiare in vista del traguardo. Per quanto ci riguarda, capitolo portieri a parte, anche se poi come dice dall’alto della sua esperienza mister Franco Albano “l’ultima parola spetta solo al campo”, ci sentiamo d’esprimere nel complesso un parere più che positivo per quanto riguarda la formazione della squadra. Anche se strada facendo, dopo aver visionato il gruppo al lavoro, non è detto che ci possa essere qualche aggiustamento mirato. (foto sotto, il vice presidente Giuliano Pierro) Da Gaeta, per Sportgaetano, APM

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