Riflettori accesi su Scauri Minturno e Nuova Itri

Itri_È tutta un’altra squadra rispetto a quella dello scorso novembre, quando lasciò il sintetico del Comunale colpita dalle reti di Marco Spirito e Mallozzi. Ma quella sconfitta ha acceso qualcosa nella mente dei rossoblu§, visto che poi è arrivata una striscia interrottasi soltanto alla quinta di ritorno. Sul fronte biancazzurro, invece, la seconda piazza è distante sei lunghezze ma tutto è ancora possibile, visti gli ultimi risultati delle concorrenti. Si presenta così l’incontro del sud pontino tra Scauri Minturno e Nuova Itri che si disputerà sul ring del Caracciolo Carafa, una delle sfide più sentite della decima giornata di ritorno. Non è azzardato dire che la gara d’andata è stato un toccasana per i ragazzi di Pernice: come detto in precedenza, da allora è arrivata una serie positiva che ha fatto ricredere chi scommetteva su una salvezza difficile, ma soprattutto sono state fermate squadre come Anitrella, Atletico Sabotino, Roccasecca TST e Nuova Circe. Qualcosa si è inceppato nel mese scorso sul campo del Colfelice, dove è arrivata la prima sconfitta dell’anno solare che ha anticipato quelle di Formia e Fondi; ma non è il caso di emettere sentenze, visto che il Carafa è ormai diventato un muro invalicabile per gli avversari, se vedete i risultati. La Nuova Itri sembra aver perduto un po’ di smalto in casa ma trovandosi più a proprio agio fuori dal Comunale. Come dimostra il pari di Sezze chiudendo in nove e disputando tutto sommato una buona gara; da una parte vi è il miglior attacco del torneo e dall’altra una delle difese meno battute. Vi sono tutti i presupposti per assistere ad un match interessante, in cui i rossoblu vogliono dar maggior lustro al bel cammino intrapreso sino a questo momento e i biancazzurri possono sperare ancora per agguantare posizioni di maggior rilievo. Anche se la pista si accorcia sempre di più, si può ancora ballare. Per Sportgaetano, Antonio Capotosto