Iris Serapo, la chiave continua ad essere la forza del gruppo
Coach Nardone: "Ci salveremo facendo sentire tutti come in una seconda famiglia"
Gaeta_E′ un caldo
davvero asfissiante quello che regna all′interno del PalaMarina di Serapo. Un
caldo che, però, non ferma
né intacca la preparazione
dell′Iris Serapo Gaeta, che prosegue senza sosta. Così,
mentre il Prof. Silvio Scotti si concentra sul lavoro atletico, coach Fabio
Nardone, guardando i suoi ragazzi, ci concede qualche minuto. "Ancora una
volta, abbiamo investito su ragazzi provenienti dal nostro circondario. E
soprattutto provenienti da alcuni anni di inattività,
ma ai quali continuiamo, così com′é
nella nostra filosofia, a dare fiducia, per proiettarli nuovamente nel panorama
nazionale. Questi atleti, che alcuni non ritengono adatti per disputare
determinati campionati, rappresentano per noi delle sfide sulle quali puntare
per valorizzarci. Certo, per far tutto ciò
ci vuole coraggio, ma credo che questa sia una qualità
che proprio non ci manca, anzi, é
una nostra prerogativa. Un coraggio che ci ha sempre regalato tante
soddisfazioni, perché
trasformare la delusione in energia positiva, in una carica di autostima,
diventa il tuo punto di forza. Per questo, continueremo a lavorare tanto sul
gruppo, sulla vicinanza nei rapporti personali, tanto da poter far sentire
tutti nel nostro ambiente come in una seconda famiglia". Eppure, viste le
numerose proposte ricevute, non era scontato vedere nuovamente coach Nardone
sulla panchina biancoverde: "Dopo due anni di lavoro svolto, culminato con
la vittoria del campionato, - ci ha spiegato -
ed il progetto iniziato con patron Vagnati ed il vice presidente
Siniscalco, non avrei mai potuto andar via. Sono particolarmente affezionato a
queste persone, a tutto quello che abbiamo costruito insieme, ai miei
giocatori, con i quali ho un ottimo rapporto, e con il carattere che ho sono
abituato a terminare nel migliore dei modi tutto quello che inizio. Sapevo
benissimo che rimanendo non avrei trovato una situazione facile, a partire dal
problema del campo che ci costringe a giocare a Fondi le gare interne, ma la
mia priorità, vista la
stima ed il rispetto reciproci, é
stata quella di rispettare i legami e continuare ad aiutarsi. Ad ogni modo, di
stimoli per affrontare al meglio questo campionato, che sento ormai mio, ce ne
sono in quantità, ed anche
se non sarà facile
salvarci l′unione sarà ancora la
nostra forza. All′inizio probabilmente pagheremo l′aver puntato su alcuni
giovani ancora inesperti, ma mese dopo mese, mattone dopo mattone, la crescita
darà i suoi frutti. Anche per
questo, vorrei rivolgere un appello ai nostri tifosi: la vostra vicinanza, oggi
ancor più di prima, é
per noi davvero fondamentale". Sabato 1^ settembre la compagine gaetana
sarà impegnata in quel di Latina per
un nuovo test amichevole, al cospetto dei padroni di casa della Benacquista
(DNA), mentre si attendono (entro le prossime due settimane) notizie in merito
alla possibilità o meno di
procedere con i lavori di adeguamento del PalaMarina. Certo é
che privare questa squadra dell′occasione di sfruttare il fattore campo in
questo campionato così ostico
sarebbe un vero problema, anche se in DNC retrocederà
una sola formazione. Intanto, spostandoci verso Scauri, l′Autosoft, dopo aver
terminato la prima settimana di preparazione atletica svoltasi tra Coni di
Formia e PalaBorrelli, si prepara alla sua prima amichevole stagionale.
Stasera, capitan Lenardon e compagni saranno ospiti al PalaCastellana della
Cestistica San Severo, DNA. La prima vera occasione per il team allenato da
coach Galetti, che si presenterà domenica 2
settembre, alle 21:30, presso l′Arena Mallozzi di Scauri, per oliare gli
ingranaggi e migliorare intesa e compattezza tra le parti. Per Sportgaetano,
Alessandra Aprile




Il pagellone della Mistral

