Gaeta, dove sei?
Seconda sconfitta consecutiva per la squadra biancorossa, questa volta contro un forte Sanluri, ma la cosa preoccupante è che si è perso entusiasmo, grinta e voglia di combattere
Gaeta_Il Gaeta incappa nella seconda sconfitta consecutiva sell’arco di una settimana e quella vista oggi al Riciniello sommata alla prestazione di Rieti, sembra una squadra priva d′identità che ha smarrito di colpo l’entusiasmo che sembrava invece l’arma in più d′inizio stagione.§ Complimenti comunque al forte Sanluri che con le buone ( nel secondo tempo) e con le cattive ( nel primo tempo) è riuscito a portare in Sardegna l’intera posta in palio ed alla fine meritando anche il successo. Il Gaeta recupera Esposito ma non capitan Di Pietro, quindi il suo posto a centrocampo viene preso da Iozzi, mentre in attacco ritorna Marzullo che agisce alle spalle di Marzullo. Il Sanluri invece si schiera con un classico 4-4-2 con Borrotzu e Del Grande in avanti e Angheleddu che agisce da play maker davanti alla difesa. Primo tempo bruttino, nella quale si nota più l’irruenza degli ospiti che le occasioni da goal. Per arrivare alla prima conclusione degna di nota bisogna aspettare il 27’ quando uno scambio dal limite dell’area fra Recchia e Marzullo porta al tiro Vitale, il quale tiro viene deviato in angolo da Carnevali. Al 37’ tegola in casa gaetana quando Speranza deve uscire per infortunio, al suo posto Ezeadi che si posiziona a centrocampo, mentre Iozzi scala in difesa. Al 40’ il Gaeta rischia grosso quando una punizione dalla sinistra viene battuta velenosamente da Sola, Campironi esce a vuoto ed è provvidenziale il salvataggio di Esposito sulla linea di porta. Al 42’ altra occasione per il Gaeta ed ancora dai piedi di Vitale il quale la sua punizione, conquistata da Amendola dopo una bella azione personale, sfiora il palo alla destra di Carnevali. Il Sanluri pensa solo a difendersi e a ripartire ma occasioni vere non ne arrivano, anzi l’occasionissima c’è l’ha allo scadere il Gaeta quando un cross di Colantuono viene raccolto da Amendola che a tu per tu con Carnevali perde troppo tempo e quando scocca il tiro è troppo tardi e la difesa sarda riesce a ribattere la conclusione. Secondo tempo che inizia all’insegna del Sanluri che mette alle corde nei primi 15 minuti il Gaeta Al 53’ cross pericoloso dalla destra di Sorrentino ma Borrotzu non arriva in tempo per deviazione. Azione che è preludio al vantaggio ospite: infatti al 57’ da un ennesimo cross di Tarantino, Del Grande colpisce di testa e prende il palo interno alla destra di Campironi; la palla carambola sul corpo di Iozzi e finisce in rete: inutile il volo di Campironi per evitare la capitolazione. La reazione del Gaeta è flebile ed al 60’ da un cross dalla destra di Marzullo un colpo di testa di Gambino va fuori di un paio di metri dal palo alla sinistra di Carnevali. Al 62’ piove sul bagnato quando Marzullo reagisce con una gomitata ad un fallo di Cammarosano e viene espulso dall’arbitro. A questo punto Sottana cerca di correre ai ripari ed al 65’ sostituisce uno spento Recchia con il giovane Brutti, ma è il Sanluri a sfiorare il raddoppio con Borrotzu che andato via a Colantuono entra in area e con un pallonetto illude l’intervento di Campironi ma il pallone si adagia all’incrocio e termina fuori. Al 69’ Ragusa prende il posto di Vitale, Sottana quindi le prova tutte per pervenire al pareggio e la speranza arriva al 75’ quando Sorrentino viene espulso per doppia ammonizione. E la possibilità arriva due minuti dopo (77’) quando Ezeadi in seguito ad un azione personale far partire un gran tiro che, deviato dalla difesa, viene respinto malamente a centro area da Carnevali ma Gambino è lento ad arrivare sul pallone e Piras libera. Il Sanluri opera le sue sostituzioni: Fanni per Del Grande (77’), Rossini per Cammarosano (82’) e De Witt per Sala (84’). Proprio il nuovo entrato Fanni a mettere al centro un pallone velenoso che per poco Esposito non devia nella propria porta (92’). Un minuto dopo Campironi devia in angolo un tiro di Angheleddu (93’). Finisce praticamente qua con il pubblico che fischia la squadra biancorossa ed applaude i giocatori sardi. Aria pesante negli spogliatoi: ennesimo silenzio stampa mentre la contestazione dei tifosi continua fuori dal Riciniello.




La Serapo Volley Gaeta riparte da coach Toni Bove
