Serie C, occasione sfumata per il settebello gaetano contro l′Accademia

Gaeta. Doveva essere la partita in cui la Serapo poteva approfittare degli scontri diretti che coinvolgevano le avversarie di alta classifica§, invece il match ha lasciato tanto rammarico nella compagine gaetana, rammarico per una partita che è terminata 5 a 5 e che poteva e doveva essere vinta, rammarico per una serie infinita di occasioni gol tra cui ben 12 legni colti dal settebello gaetano, e soprattutto tanto, e tanto rammarico per le notizie che giungevano dagli altri campi, che raccontavano di partite terminate rispettivamente 9 a 9 e 7 a 7 tra Ede contro Roma2007 e Casalpalocco contro Ambra Nuoto; unipotetica vittoria quindi avrebbe lanciato il settebello di Baldassarre al secondo posto solitario ad un solo punto dal Casalpalocco che invece cosi mantiene tre punti di vantaggio sul quartetto Ede, Ambra, Roma 2007 e Serapo che inseguono a quota 10.La vittoria per Palazzo e compagni era abbondantemente alla portata soprattutto contro un’Accademia venuta a Santa Maria Capua Vetere con il chiaro intento di limitare i danni, una partita sfortunata, in cui molteplici sono state le cause per cui il settebello non ha centrato l’intera posta in palio, una su tutte l’assenza di Luciano che scontava un turno di squalifica.La partita sin da subito è molto tattica, l’Accademia difende a zona su Vaudo S. che puntualmente viene raddoppiato se non triplicato concedendo tiri dal perimetro prontamente neutralizzati dall’ottimo portiere Tardioli ( migliore in campo dei suoi ). La Serapo non trova le contromisure e chiude il primo quarto sotto di 1 a 0 dopo che l’Accademia si era portata in vantaggio su uomo in più.Nel secondo tempo la Serapo trova le contromisure alla difesa romana e va in gol due volte con Simone Vaudo che risulta essere immarcabile quando viene bene servito sui due metri, gli ospiti troveranno il gol che li porterà sul 2 a 2 a fine del secondo quarto grazie ad un tiro concesso dai 5 metri a causa di un’amnesia difensiva che si ripeterà più avanti risultando molto cara per la Serapo.Nel terzo tempo e quarto la Serapo si porta di nuovo in vantaggio con un gol di Dies da fuori su cui il portiere ospite nonostante la giornata di grazia non può nulla e poi con un gol di Vaudo S. intervallati da una rete romana , in attacco la Serapo perviene puntualmente al tiro e da l’impressione di poter concludere il match a suo favore,  ma in difesa come anticipato vengono concessi dei tiri da posizione ravvicinata che vengono abilmente sfruttati dagli ospiti che quando mancano 50” al termine della partita si portano sul 5 – 4 in loro favore. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa ancora Dies che per la seconda volta supera Tardioli e fissa il risultato sul definitivo 5 a 5. Come ultima occasione poi c’è da sottolineare un gol regolare annullato  sulla sirena finale a causa di un errore tecnico della giuria che non aveva fermato il cronometro al momento del fallo su Vaudo che di lì ad un secondo avrebbe superato Tardioli.Mister Baldassarre nonostante ciò rimane soddisfatto per il campionato fino ad ora disputato, conscio del fatto che per fare qualcosa in più bisognerà lavorare per evitare qualche distrazione difensiva  e soprattutto lavorare molto sui giovani visto e considerato che la panchina della Serapo a differenza delle altre squadre è molto corta, e di conseguenza i giocatori gaetani sono chiamati ad uno sforzo maggiore rispetto agli avversari che possono contare sui cambi nel corso dei match per rifiatare. Per Sportgaetano, Attilio Di Cecca