La Cassa Rurale Pontinia centra la sesta vittoria di fila. Patron Bianchi: «Siamo in alto ma sempre a testa bassa, la dedica alla mia Marica mi ha emozionato"


L’HC Cassa Rurale Pontinia supera (14-19) le bresciane del Leno in trasferta e conquista la sesta vittoria consecutiva nel campionato di serie A Beretta femminile, il massimo campionato italiano di pallamano. Con questo successo in fuori casa salgono così a sette i risultati utili consecutivi a cui si aggiunge il pareggio con l’attuale capolista Brixen per un totale di 13 punti che dopo 10 giornate proiettano le giocatrici del presidente Mauro Bianchi al momentaneo terzo posto assoluto che, al termine di tutti i recuperi, potrebbe già valere la qualificazione alla Coppa Italia.
 
«Siamo in alto ma sempre a testa bassa, non ci dimentichiamo che siamo al primo anno in Seria A1 Beretta e sappiamo che abbiamo ancora tanto da lavorare, la dedica finale delle ragazze con il cuore per la mia Marica mi ha emozionato molto – ammette il presidente Mauro Bianchi a fine partita, ricordando la figura di sua figlia, capitano della squadra di Pontinia scomparsa due anni fa in un tragico incidente stradale a cui le giocatrici hanno dedicato il cuore fatto con le mani nella foto finale – Anche il progetto di Leno è molto nobile e nasce in maniera simile, da un episodio tragico: sono stati molto bravi a costruire molte cose per i giovani e mi ha fatto piacere approfondire il discorso con il loro presidente Antonio Bravi. Riguardo la partita l’ho sentita particolarmente e mi sono emozionato alla fine, potevamo chiuderla prima ma è evidente che non siamo più una sorpresa».
 
Con cinque gol Put è stata la top scorer di questo match, a segno sono andate anche Podda e Bassanese (4 gol), Bernabei (3), Squizziato (2) e la giovanissima Conte che ha segnato il gol che ha inchiodato il risultato finale sul 14-19.
 
«Sono molto felice per la vittoria, si tratta di un risultato importante che fa capire che questa squadra sta crescendo una partita dopo l’altra e sta consolidando anche un’identità importante, si tratta di giocatrici giovanissime che è giusto che stiano in campo e che vivano queste pressioni, per me sarebbe facile affidarmi a un paio di giocatrici ultra trentenni esperte ma io credo molto in loro e nel lavoro che stiamo facendo insieme – taglia corto coach Giovanni Nasta a fine partita – Ho fatto i complimenti all’allenatore avversario che ha guidato una squadra in grande crescita, ci hanno studiato bene ci hanno preso le misure, hanno fatto un ottimo lavoro ma noi siamo riusciti a vincere nonostante gli errori che abbiamo commesso e ne abbiamo fatti molti, direi anche troppi. Le ragazze sono state bravissime in difesa, abbiamo trascorso tanto tempo con le nostre avversarie con la palla in mano. È stata bravissima Franceschini, mentre è stata una giornata complicata per Put e Bassanese che tanto si erano messe in evidenza nelle scorse partite e per questo "sorvegliate speciali”, bene la giovanissime Podda, Bernabei e Squizziato: sono convinto che queste esperienze saranno utili per crescere e migliorare anche perché abbiamo giocato mezzo secondo con la 16enne Giulia Conte in campo, mi è andata bene perché ho anche azzeccato le sostituzioni concordare con il mio collega Iengo quando soffrivamo particolarmente mentre nell’ultimo time out ho predicato calma, di amministrare il vantaggio e di non subire esclusioni è stata la scelta giusta, sono orgoglioso di tutte loro».
 
Il Pontinia parte determinato (0-4) con la doppietta di Bernabei e i gol di Put e Bassanese, mentre Franceschini inizia la sua partita con una serie di interventi efficaci. Il Leno prova ad avvicinarsi (2-4, 4-6), Franceschini para il rigore a Francesconi in un duello che continuerà per tutta la partita tra le due: Put non è precisa e mancano i gol di Bassanese, mentre Podda e Squizziato si fanno sentire nel finale del primo tempo fino al 7-10 con il quale le squadre vanno al riposo. Si torna in campo e il Pontinia riparte di slancio con Put a cui rispondono Kojic e D’Ambrosio (10-14), mentre i due portieri, Franceschini da una parte e Ramazzotti dall’altra, iniziano il loro personale spettacolo a suon di parate mantenendo molto basso il numero di gol anche perché il Pontinia spreca contropiedi e rigori ma riesce a gestire comunque un discreto margine di vantaggio (13-17). Gli ultimi dieci minuti si aprono con il gol della solita Bassanese (13-18) poi al 23’ Bassanese potrebbe mettere in ghiaccio ma Ramazzotti è glaciale, Podda sbaglia il rigore del potenziale 13-19 ma è Francesconi a segnare per il Leno il gol del 14-18. Nasta chiama il time-out, parla con le giocatrici, così al ritorno in campo è il Pontinia a gestire la situazione: Franceschini ancora decisiva e nel finale Conte timbra il cartellino con il gol che chiude il match.
Serapo sport

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