Atletico Itri, avanti il primo! Dalla Pro Calcio Lenola arriva il nuovo ‘numero uno’ Antonio Graziano


La formazione di mister Ferone dopo aver confermato la solida spina dorsale è pronta a rinforzarsi negli specifici settori del campo, e inizia a farlo dal ruolo in cui ce n’era maggiore necessità. Antonio Graziano lascia il Lenola – in cui aveva militato nella seconda parte della scorsa stagione – e diventa un nuovo  giocatore del sodalizio biancazzurro, per una sfida che a primo impatto si profila davvero affascinante.

"Felice che abbiano scelto me: queste le prime parole del portiere classe ’99 al momento della prestazione all’Atletico Itri. Discorso chiaro, che non ha bisogno di precisazioni, infatti se durante l’anno calcistico fosse questo l’entusiasmo di Graziano nei confronti della sua prossima società, beh, allora, ne vedremo delle belle.

Un matrimonio appena iniziato ma che sembra destinato a durare a lungo, o perlomeno a garantire tante soddisfazioni da una parte e dall’altra. La squadra di Patron Mario Picano aveva bisogno di un numero uno affidabile e lo ha trovato – peraltro rispettando la sua filosofia di puntare sui giovani -, Graziano invece dopo l’esperienza in quel di Lenola è pronto a rimettersi in mostra in una vetrina meno appariscente della ‘Promozione’, ma comunque interessantissima per un ragazzo di 19 anni.

"Il progetto societario riguardante la scelta di far giocare giovani del territorio che hanno voluto adottare mi è piaciuto da subito” – ha proseguito -. "Spero di ripagare la fiducia corrispostami e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Noi non giocheremo per salvarci, ma la mia idea è quella di puntare al massimo. Per fare questo dobbiamo dare il tutto per tutto in ogni singola partita”.

Per Graziano si tratta di un ritorno al ‘Comunale’, dato che ci aveva già giocato con l’altra casacca biancazzurra: quella dell’Itri. Per lui due stagioni nella Juniores – con tanto di vittoria del campionato ‘Regionale’ proprio con mister Ferone -, poi una breve parentesi a fine 2017 in prima squadra, ma senza lasciare il segno.

Per SportItri, Alberto Ciccarelli

  Bussi: “Il tempo degli alibi è finito, siamo il Pomezia e dobbiamo vincere”

Sport Itri

Analizzare compiutamente gli errori commessi, memorizzando però anche quanto di buono fatto al Vigor Sporting Center. Questi i compiti che i calciatori del Pomezia si sono portati a casa all’indomani della sconfitta subita per mano della formazione di Bellinati. Vietato ripetere prestazioni opache come quella della prima frazione, dunque, ma ripartire dal secondo tempo, perché proprio nei secondi quarantacinque minuti i rossoblù hanno espresso il calcio che Andrea Bussi si aspetta dai suoi ragazzi, pur venendo puniti al di là dei propri demeriti. Da questi spunti prende forma la consueta conversazione del giovedì con l’allenatore pometino.

Sulle dinamiche del match di domenica scorsa ti eri già espresso nell’immediato dopogara. A mente fredda hai avuto modo di fare ulteriori riflessioni?

"Ne abbiamo parlato a lungo con i ragazzi. Una squadra come la nostra non può permettersi un primo tempo come quello di domenica, onestamente ci sono rimasto male. Abbiamo giocato in punta di piedi e così non va bene. I giocatori lo sanno: in questo modo non andiamo da nessuna parte. Il secondo tempo, invece, mi è piaciuto molto, è da quello che dobbiamo ripartire. Se metteremo sempre in campo quella qualità e quella convinzione, possiamo raggiungere il nostro obiettivo. In caso contrario, no”.

Lo stato di forma di gente come Cestrone, Di Ventura e Laurato, che hanno avuto un ottimo impatto dal loro ingresso in campo, può comportare qualche variazione nell’assetto anti-Itri?

"La formazione non la svelo, però sto valutando alcune situazioni specifiche. Già da ora posso affermare che contro l’Itri ci saranno dei cambiamenti…”.

In settimana proprio Mario Di Ventura ha sfoggiato una grande convinzione circa il finale di stagione del Pomezia. Tu che tasti quotidianamente il polso dello spogliatoio hai percepito la stessa consapevolezza dal resto del gruppo?

"Assolutamente sì. Voglio rimarcare che la squadra mi sta dando tantissimo sotto il profilo dell’impegno e dell’applicazione. Sono molto soddisfatto della determinazione che ho letto in questi giorni negli occhi dei calciatori. Quando non stacchiamo la spina, siamo una squadra forte. Dobbiamo convincerci di questo”.

Quattro delle sei sorelle saranno impegnate in scontri diretti tra di loro domenica prossima. La prossima giornata potrebbe rivelarsi in qualche misura determinante nell’indirizzare le sorti del torneo?

"Di certo sarà un bivio importante, anche se io devo concentrarmi unicamente sul Pomezia. È ovvio che, battendo l’Itri, qualcosa guadagneremmo certamente, ma anche il nostro sarà uno scontro diretto…”.

Prego?

"La classifica dell’Itri è bugiarda. Hanno giocatori di qualità e dalla grande forza fisica e di sicuro potevano fare di più in campionato. Ci aspetta una partita molto delicata, ma la stiamo preparando per interpretarla come piace a me. Dobbiamo essere aggressivi in ogni zona del campo ed avere il dominio del gioco. Zero alibi domenica: siamo il Pomezia, dobbiamo vincere e basta”.

(Ufficio Stampa SSD Pomezia Calcio)

Foto di Salvatore Cannata / Calcio Pometino

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