Si terrà Sabato 12 maggio l′incoronazione della Madonna Maria Santissima di Porto Salvo


Si terrà sabato 12 maggio, alle ore 18.30 presso la parrocchia degli Scalzi a Gaeta  l′incoronazione della Madonna, Maria Santissima di Porto Salvo, durante la celebrazione della Santa Messa. La statua della Madonna da sabato in poi avrà un nuovo abito feriale di lampasso con fiori rosa e celesti, tessuto pregiato uscito ormai fuori produzione. 

La Messa sarà presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Luigi Vari, Arcivescovo di Gaeta e saranno presenti le autorità. Quest′anno si festeggia, inoltre, il 375° anniversario della fondazione del complesso conventuale degli Scalzi e molte opere note al pubblico perché erano conservate presso il Museo Diocesano e presso il Centro Storico Culturale di Gaeta, da sabato torneranno negli appositi stucchi della congrega di Santa Maria di Porto Salvo in una mostra permanente che verrà inaugurata sabato alle 19.30. 

Tutta la comunità parrocchiale, si è adoperata perché gli eventi del 12 maggio andassero bene. Alle ore 20 seguirà il concerto di canti mariani della tradizione parrocchiale eseguiti dal Coro Arcus Caelestis diretto dal maestro Stefania Bono e accompagnati dal maestro Gabriele Pezone. Bisogna ricordare, inoltre, che la data del 13 maggio è una data importantissima per la chiesa degli Scalzi, infatti, nel 1624 il padre agostiniano Bonaventura di S. Guglielmo, proveniente da Napoli, predicò nel Borgo di Gaeta per tutta la quaresima suscitando una tale soddisfazione nei cittadini che lo pregarono di fondarvi un convento.

 Nonostante l′opposizione mossa dai Padri Cappuccini, il 20 aprile dello stesso anno P. Bonaventura riuscì ad ottenere il consenso del vescovo Pietro d′Ogna per impossessarsi di un Ospizio esistente nel Borgo. Poiché i Padri Cappuccini continuavano a mostrare il loro dissenso, la Sacra Congregazione dei Vescovi e Regolari decretò la temporanea chiusura dell′Ospizio degli Agostiniani Scalzi, fino a quando non si fosse risolta la lite.

 Il contenzioso con i Padri Cappuccini subì una svolta con la morte del patrizio Pietro Antonio Amandola, avvenuta il 10 maggio 1631. Dai Lustri Storiali degli Agostiniani Scalzi si legge: Ma Dio, che ci voleva in Gaeta ispirò, nell′anno 1631, il Patrizio Pietro Antonio Amandola di lasciare nel suo ultimo testamento  [] un capitale di diecimila scudi per la fondazione di un nostro convento, fra dieci anni. da Lustri Storiali de Scalzi Agostiniani, P. Bartolomeo da S. Claudia  Milano, 1700. Ma ancora una volta i Padri Cappuccini, che non volevano in alcun modo la fondazione di un altro convento vicino al loro, si appellarono al fatto che l′idea del testatore era che il convento si facesse entro la città e non nel Borgo. 

 Questa nuova difficoltà perseverò fino all′anno 1641 in cui il nuovo Procuratore Generale degli Agostiniani Scalzi, Padre Arsenio dell′Ascensione, ottenne dal Pontefice Urbano VIII la commutazione della volontà del testatore, con questo Breve Apostolico, datato 8 luglio 1641. Finalmente nell′aprile del 1643 la Sacra Congregazione dei Vescovi e Regolari diede il consenso alla fondazione del convento ufficializzandolo con il Decreto del 13 maggio 1643.  

Loredana Traniello
Serapo sport
Powered by Carangelo © Copyright Sportgaetano - Tutti i diritti riservati - Privacy Policy