Niente lockdown, la Svezia paga il conto con il record di mortalità da virus. Ma c’è chi grida alla fake news
Aprile è stato il mese che ha fatto registrare il più alto numero di morti in Svezia negli ultimi ventisette anni


In Svezia finora ci sono stati 30.143 contagi e 3.679 morti a causa del Covid-19, mentre i guariti in totale sarebbero circa 5.000. Sono questi i numeri che emergono dall’ultimo report dell’Oms sul coronavirus. Se consideriamo però che in totale nel Paese ci sono 10,3 milioni di abitanti, per l’epidemiologo Eric Feigl-Ding la Svezia sarebbe la nazione con la più alta percentuale di morti nell’ultima settimana per Coronavirus in rapporto alla popolazione.

In Norvegia e in Finlandia, dove si è optato per un lockdown più stringente, finora si sono registrati rispettivamente 232 e 298 morti, mentre in Danimarca il numero dei decessi riconducibili al virus è di 548. Un terzo dei morti totali infatti si è registrato nella fascia più anziana della popolazione, con le case di riposo che anche in Svezia sono state un drammatico scenario di decessi in serie tra gli ospiti. Anche Donald Trump ha condannato il modello scelto da Stoccolma dichiarando che alla fine "gli Stati Uniti hanno fatto la scelta giusta”.

La Fase 2 in Svezia. Aprile è stato il mese che ha fatto registrare il più alto numero di morti in Svezia negli ultimi ventisette anni, visto che i decessi sono stati in totale 10.458 un numero inferiore soltanto a quello fatto registrare nel dicembre del 1993. Nonostante le critiche e i numeri che iniziano a farsi preoccupanti, il governo svedese non sembra essere intenzionato a fare dietrofront, anche perché chiudere mentre il resto dell’Europa sta entrando nel pieno della Fase 2 potrebbe essere estremamente dannoso per l’economia.

Niente lockdown"Vale per tutto il mondo – spiega il membro del Board esecutivo dell’Oms – . Avevamo detto che la Svezia avrebbe pagato cara la scelta di non fare il lockdown e a distanza di tempo, oggi, vediamo che il tasso di mortalità italiano nell’ultima settimana è stato della metà rispetto a quello svedese. Perché? Perché il virus è lo stesso, se tu non fai il lockdown e il distanziamento fisico si diffonde: ed è quello che probabilmente sta succedendo adesso in quelle tavole imbandite che vediamo, con i ragazzi senza mascherina, con un ‘liberi tutti’ che non ha alcuna ragion d’essere dal punto di vista scientifico”.

Un’altra fake news? Per molti, la notizia sull’aumento di contagi e sugli alti tassi di mortalità è una bufala. La Svezia infatti, che non ha seguito alcun lockdown e per questo forse sotto il mirino degli organi di informazione nostrani, non sembra avere una situazione disastrosa e questo emerge analizzando semplicemente i numeri, quella matematica che da bambini ci insegnavano non essere opinione.

I contagi in Svezia sono 30.000 circa (senza Lockdown) contro i 227.000 casi italiani, lo 0,3% degli svedesi dunque, dato certamente inferiore allo 0,38% degli Italiani che per due mesi non sono usciti di casa. I deceduti sono stati 3.700, il 12% dei contagiati, contro i 32.000 italiani, il 14% degli italiani. In questi giorni è stato scritto da diverse testate giornalistiche nazionali che la Svezia avrebbe "il più alto tasso di mortalità” e "il più alto tasso dei contagi al mondo”. Ma ci sono basi attendibili? Nella graduatoria dei casi totali, l’Italia è al 6° posto nel mondo, dopo Usa, Russia, Brasile, Regno Unito e Spagna, la Svezia è al 24° posto. Il Paese non ha fermato l’attività produttiva, non ha bloccato l’economia, non è in crisi e sta continuando a vivere. 

Serapo sport

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