Itri VS Scalambra Serrone: i migliori e i peggiori del ventiseiesimo turno

Nella ventiseisima giornata l′Itri ha battuto lo Scalambra Serrone con un netto 4-0 e intascato il ventesimo risultato utile consecutivo, di cui 18 vittorie. Cerroni e Marciano i migliori, Mariniello non perde il vizio, Damizia tiene a§ galla i suoi finché può.

ITRI CALCIO

-Frascogna: 6. Ritorna dopo un mese e mezzo in cui è stato fermo ai box, ma quella contro lo Scalambra non è la partita ideale per rimettersi in mostra. Spettatore non pagante;

-Zaffino: 7. Attento come sempre in difesa, propositivo come mai in attacco. Suo l′assist per l′incornata di Cerroni. (Dal 39′st De Santis Federico: sv);

-Maresca: 6.5. Meno rispetto al collega dell′altra corsia. Si limita alla semplice routine, senza strafare. (Dal 43′st Pernarella: sv);

-De Santis Agostino: 6.5. Non si riposa a tutti gli effetti poichè gioca 70′, però con gli attacchi avversari latitanti è come se lo fosse. (Dal 26′st Mastroianni Danilo: sv);

-Mastroianni Mattia: 6.5. Giornata di grazia. Non deve combattere con le torri ciociare: davanti c′è più movimento con Verrecchia. No problem comunque. 

-Altobelli: Aiuta il compagno a gestire le rare avanzate offensive dello Scalambra Serrone. Splende il sole per lui, no per la sponda opposta;

-Cerroni: 8. Gol dell′1-0, assist del raddoppio per Marciano...Beato chi lo ha al fantacalcio! Oltre alle statistiche, comunque, tanta corsa e qualità. Asfalta la fascia sinistra nella ripresa;

-Lubrano: 6.5. Solito contributo encomiabile al centro del campo. Uno dei giocatori più continui in rosa;

-Mariniello: 6.5. Quando si mette in testa di segnare, prima o poi ci riesce. Si mangia un paio di gol, prende un legno su punizione, ma alla fine cala il poker insaccando da due passi su corner. Da Super Mario non si scappa. (Dal 29′st Schiano: sv);

-Marciano: 8. Difficile scegliere il migliore tra lui e Cerroni. Doppietta del 2 e 3-0 di gran qualità, trono di Gigli messo in discussione, inoltre è l′elemento che cambia le sorti della partita. (Dal 21′st Cerasuolo: 6.5. Galoppa, vorrebbe mettersi in mostra, ma il risultato definito non gli permette granché);

-Di Roberto: 6.5. Sottoporta non riesce a ritagliarsi lo stesso spazio degli altri attaccanti. Le azioni più pericolose avvengono dal versante opposto a quello di sua competenza;

-Mister Minieri: 6.5. Itri dai due volti. Lento e sterile - tranne qualche occasione - nel primo tempo, travolgente nella ripresa, in cui di fatto la difesa ospite non sa che pesci prendere.


SCALAMBRA SERRONE

-Damizia: 6. Per poco meno di un tempo tiene i suoi a galla con dei buoni interventi. Migliore nei primi 45′, sul raddoppio poteva forse fare qualcosa in più. (Dal 43′st Cipriani: sv);

Paladini: 4.5. I maggiori pericoli arrivano dalla sua corsia. Dopo l′intervallo non ferma Cerroni neanche con le ganasce. Autostrade Ciociare;

-Colavecchi: 5. Un pó più tranquillo rispetto al suo collega, comunque il primo gol nasce dalle sue parti. (Dal 21′st Zangrilli: sv);

-Piccolo: Non si vede molto in mezzo al campo. Del resto con il monopolio del possesso palla per l′Itri...

-Moselli: 4.5. Due delle quattro reti arrivano su traversoni al centro dell′area. Ha forse qualche responsabilità;

-Gabrieli: 6. Batte Agostino De Santis - ancora a quota 39 - per età. È un classe ′77 che usa bene l′esperienza e salva i suoi in diversi casi;

-Fabozzi: 4.5. Poco, se non niente, di positivo da ricordare in questa trasferta in terra itrana. Non è il solo. (Dal 21′st Testa: sv);

-Recchia: 5. Uno di quelli più presenti in mezzo al campo. Si sacrifica, pressa, contrasta. A quanto pare non basta;

-Terenzi: 5. Dovrebbe essere - almeno per quanto recita il numero - il terminale offensivo. Capisce che se tenesse quel ruolo sparirebbe dal gioco, si presta ad altro. (Dal 31′st Iasiello: sv)

-Verrecchia: 5. Veniva da un buon periodo, ma non riesce a dargli seguito. Ingabbiato nella morsa può poco. A tratti ispirato, nel secondo tempo vede la palla con il binocolo;

-Carletti: 5. Grossomodo la situazione è la stessa del compagno di reparto.

Mister Cristofari: 5.5. Atteggiamento troppo rinunciatario, orientato a un pareggio che, però, complici dei problemi logistici che hanno tenuto la squadra ferma da sedute di allenamento, non sarebbe mai potuto arrivare.

Per sportitri,Alberto Ciccarelli 


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